Non è più tempo da toni di campagna elettorale

Si continuano a dare false informazioni, e di questo ne avevo avuto percezione già nella prima seduta consiliare. Disinformare per confondere. Non ci sto. Oggi siamo a Roma, proprio alla Cassa Depositi e Prestiti per capire, sbloccare, e anche tentare di scongelare quell'ingente somma che la passata amministrazione ha restituito. Senza ottenere nulla, solo privando i creditori dell'opportunità di essere pagati. Loro hanno fatto questo. Infatti il mutuo sul "palazzetto" sussiste ancora. C'è. Come ci sono le rate da pagare. Questo è un punto di partenza.
Il comune non ha perso nessuna occasione. Ci sono i tempi eventualmente per poter far richieste. Ma questi sono veri e propri mutui, con tanto di interessi da pagare. Noi l'abbiamo detto in campagna elettorale, è nel nostro programma, è nel nostro codice etico: Vogliamo cambiar rotta.
No a indebitamenti facile.
No a percorrere quelle strade che portano come vere scorciatoie non a risolvere i problemi a solo a spostarli, che non risolvono nulla.
Vogliamo – e siamo qui a Roma per questo - capire come far recuperare al comune i soldi sottratti. Pagare i debiti con quello che faremo e non per quello che ci hanno portato via. Recuperare i soldi spariti evitando che i cittadini debbano pagare per anni e anni. Noi questo faremo e su questo ci confrontiamo con tutti. A Roma - oggi – continua il sindaco brolese – vogliamo chiarire anche la storia dei ratei che il comune dovrebbe pagare per mutui che non hanno portato alla realizzazione di opere. Dire chiaramente che il comune non ha avuto alcun beneficio, non ha avuto le opere, non deve e non puòpagare per quello che non ha avuto.
Partiamo da questo e non da richieste di altri indebitamenti per le casse del comune. Il mondo politico e amministrativo che oggi è tutelato dall'opposizione che ne rappresenta la continuità 6 mesi fa era parte attiva di quel sistema, oggi rivendicata il "far presto" e detta i tempi... Mi sembra una posizione fuori luogo, lontana dal "bene" dei cittadini.
Faremo scelte forse dolorose, non popolari, ma mai "infelici" o che possano creare danni a quella comunità sana che vuole il cambiamento in un'ottica di giustizia sociale e di onestà. Il comune ha, con noi, un'occasione. Di questo l'opposizione ne abbia certezza.

Ricciardello Rosaria (Sindaco)