Saranno quattro le Aree Dirigenziali Comunali

Le aree dirigenziali all'interno del comune di Brolo si riducono da 6 a quattro, ma diverranno tre appena i vigili urbani si accorperanno, nell'ambito dei servizi dell'Unione dei Comuni, facendo corpo a se con quelli di Ficarra.
Stamattina quindi, presenti il sindaco, Irene Ricciardello, e il vicesindaco, Gaetano Scaffidi si è svolta la concertazione sindacale, alla quale hanno partecipato Antonio Pizzino, della CGIL provinciale, Calogero Emanuele del Cisl Provinciale, e i rappresentanti locali Domenica Colasante, Maria Riccciardo Barchitto e Antonio Ottaviano, tutti membri della Rsu, e tutti "precari".
Alla fine dell'incontro, il sindaco ha evidenziato oltre al clima fattivo, e teso a risolvere ogni problematica emerso dal dibattito tra le parti, anche il fatto che oltre delle aree dirigenziali si è guardato avanti, e già alcuni temi delle prossime concertazioni si sono fissati oggi e riguardano stabilizzazioni, precari e pianta organica.
L'incontro di stamani è anche servito a chiarire alcuni contrasti emersi nelle settimane passate in merito ad azioni intraprese dall'amministrazione per l'organizzazione dei servizi, subito dopo il terremoto giudiziario che ha investito il comune a ferragosto.
Tutti alla fine sono stati concordi sulla gravità della situazione e sull'emergenza amministrativa e contabile in cui si è trovato a vivere in quei giorni il comune di Brolo.
Il sindaco, Irene Ricciardello ha voluto puntualizzare quest'emergenza ma anche la disponibilità dei dipendenti che hanno collaborato con l'amministrazione per riportare all'operativa quotidiana il comune che a tutt'oggi ancora ha qualche problema per "ripartire".
Poi il sindaco ha illustrato la proposta, che presto diverrà un atto deliberativo, che mira alla riduzione delle aree dirigenziali e prevede un nuovo organigramma comunale.
Pizzino della Cgil evidenzia che nell'ottica della riduzione della spese che deriverebbe da questa contrazione e vista anche la grave situazione in cui verte il comune di Brolo non ha nulla da eccepire all'ipotesi prospettata dal sindaco, fermo restando che qualsiasi nuova riorganizzazione dovrà essere verificata sul campo e con un confronto serio aperto e sereno con le tra le parti.
Emanuele della Cisl precisa che: "la riorganizzazione attiene alla scelta organizzativa dell'ente, poichè però manca il regolamento nella provvisorietà della situazione invita l'amministrazione ad attenersi alle norme legislative e contrattuali vigenti nelle singole materie."
Alla fine le parti, dopo aver chiarito anche la questione di una nota dei sindacati spedita ma mai giunta al comune, hanno concordato di avviare un tavolo di confronto per il corretto iter delle future relazioni sindacali.
Nel concreto la riunione di oggi ha dato il disco verde all'attuazione e di uno dei punti del programma elettorale dell'amministrazione.
Di fatto quindi verranno ridotte le aree della Pubblica istruzione e Servizi Sociali che ridiventano un tutt'uno con quello degli Affari Generali quella dello "staff del sindaco".

"Non ho bisogno" ha detto Irene Ricciardello "di un'area dedicata. Tutti gli impiegati del comune sono staff del sindaco, in un'ottica di amministrazione organicamente aperta e tesa ad affrontare e risolvere i problemi in una logica di buon governo della città."
Con la riduzione delle aree, come anche evidenziato da sindacati, il comune avrà un notevole risparmio, non erogheràà le indennità di responsabilità riducendo anche i progetti obbiettivi. "Risorse" ha detto il sindaco, "che saranno disponibili per la produttività e per migliorare i servizi".

Ufficio Stampa