Dopo l'incontro di presentazione del laboratorio creativo "Tutti in Scena" soddisfatti i promotori.

I termini di iscrizioni scadono il 28 settembre. Per farlo o chiedere info: 348.8968999 - Maria Teresa oppure: 339.7252783 - Rosaria. L’appuntamento con i genitori, insegnanti, addetti ai lavori, ma anche con le realtà aggregatici quali l’Oratorio e le Scuole, era stato fissato per il tardo pomeriggio di ieri, giovedì, 20 settembre – alla Sala Multimediale, luogo che sarà anche la sede che ospiterà il laboratorio. Ad incontrare chi voleva saperne di più, dopo il primo comunicato stampa, c'erano Maria Teresa Maddalena, dell’associazione culturale Seconda Stella, Rosaria Campo, educatrice e animatrice, e poi l'assessore alle politiche sociali, Marisa Briguglio ed il consigliere comunale Antonella Raffaele, sempre partecipe quando trattasi di sociale e ragazzi. In sala erano presenti mamme, ragazzini e i rappresentanti della Rosa Blu, dell'Oratorio, delle Scuole. Tra i primi ad aderire Paola, Carmela e Grazia. Maria Teresa Maddalena ha evidenziato che il laboratorio creativo “tutti in scena”, ideato per i bambini dagli 8 anni agli 11 anni, per la sua flessibilità è aperto anche a fasce di ragazzi fuori da questo range. E comunque se non si raggiungerà un numero minimo, stimato il almeno dieci ragazzi, di partecipanti, didatticamente e formativamente non sarà possibile dare il via al laboratorio creativo. MariaTeresa Maddalena ha voluto puntualizzare come questa sperimentazione sia stata pensata per i giovani\bambini che hanno voglia di scatenare la propria fantasia. Marisa Briguglio ha sottolineato come "Giocando s’impara! si Socializza, si Cresce", anche per questo l’assessore ai servizi sociali ed alle politiche giovanili del comune brolese, che ha fortemente voluto che l’iniziativa si attuasse, ha messo a disposizione i locali della sala Multimediale per le prove e gli incontri, e alla fine, ha ringraziato chi ha partecipato e sopratutto le docenti che daranno il loro supporto formativo. Nel dettaglio questo laboratorio teatrale è un progetto atto a promuovere arte, cultura e giovani talenti. Dispone di due linee guida: una teorico-culturale in cui verrà ricostruita ed analizzata la storia del teatro, il suo essere parte essenziale del nostro patrimonio culturale ed espressione di quella galoppante fantasia propria dei giovani; l’altra pratico-artistica, atta ad allargare il campo d’indagine sulla realtà che ci circonda, stimolare la fantasia, scoprire nuovi linguaggi gestuali e non. Risultato – spiega MariaTersa Maddalena – di queste due fasi operative sarà la realizzazione teatrale di uno spettacolo che permetterà ai giovani protagonisti di confrontarsi con personaggi nuovi e sconosciuti attraverso un lavoro di introspezione ma anche di condivisione con il pubblico. Conoscere per crescere è il monito al quale fa riferimento questo progetto, rinvigorito dalla magia del palcoscenico che stimolerà la fantasia, la creatività, l’ingegnosità. FASI DI EVOLUZIONE DEL PROGETTO: Confronto con lo spazio che ci circonda: Prendere confidenza con il palcoscenico, appropriarsene, muoversi su di esso con disinvoltura e praticità. Espressività: Fare gruppo imparando a “raccontarsi” comunicando le proprie esperienze, sogni e desideri Lavoro sul corpo: Esercizi – “giochi” – per mettere alla prova la capacità di ascolto, concentrazione e osservazione; giochi di simulazione teatrale; lavoro sul ritmo e sul movimento La Recitazione: parola e voce La voce nello spazio (direzione, distanza, timbro e tono) Lavoro sul testo: ricerca/documentazione sulla fonte letteraria, laboratorio di scrittura creativa nel format del copione teatrale. Messa in scena dello spettacolo Il laboratorio teatrale e è pensato per bambini e ragazzi che verranno opportunamente suddivisi in gruppi di lavoro a seconda delle proprie abilità e competenze. Saranno presenti vari momenti ludico-ricreativi pensati per dar voce alla loro fantasia e per creare un gruppo omogeneo di lavoro che farà da protagonista nella fase finale del progetto. Il numero di incontri mensili sarà concordato in itinere facendo coincidere, ed è anche questo lo scopo dell’incontro, del 20, con le varie problematiche legati ai rientri pomeridiani ed alle altre attività che vedono impegnati i ragazzi. Ovviamente il laboratorio che si svolgerà a Brolo è aperto – in un progetto inclusivo – anche a giovani dei territori vicini.