RISCHIO IDROGEOLOGICO – A BROLO ALTRO PASSO AVANTI PER IL RECUPERO AMBIENTALE A SALVAGUARDIA DEL TORRENTE POZZO.

Soddisfatta l'assessore ai lavori Pubblici Marisa Bonina che ha seguito tutto l'iter progettuale del finanziamento. Il comune ora dovrà segnalare il nominativi del da incaricare quale responsabile del procedimento. Saranno disponibili per la progettazione 89.613 euro e la definizione delle procedure di affidamento resteranno a capo dello stesso Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico. Tutto si avvia con la delibera di Gm n.38 del 2016 quando, Marisa Bonina proponente, si definisce l'aggiornamento e la ri-approvazione del progetto definitivo relativo ai Lavori per il "Recupero ambientale a salvaguardia del torrente pozzo con razionalizzazione del sistema di smaltimento liquami nel quartiere Ferrara, campo sportivo, e modifica della condotta di approvvigionamento idro-potabile esterna" del Comune di Brolo". Un progetto strategicamente importante in linea con le richieste che lo stesso Assessorato Regionale del Territorio e dell'Ambiente - Servizio 3 - aveva effettuato e che si inseriva nella verifica e validazione delle schede degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia inseriti nella banca dati ReNDiS; Un progetto complesso e oneroso dall' importo complessivo pari ad € 7.170.000,00, di cui €4.622.893,68 per lavori ed € 2.547.106,32 per somme a disposizione dell'amministrazione e che risulta inserito nel vigente Programma Triennale delle OO.PP. Ora è giunta al comune la nota che comunica che la progettazione esecutiva dell'opera, passo propedeutico per la definizione dei lavori, verrà assolta dalla Regione ed i tempi sembrano brevi, vista anche la sollecitudine con cui si richiedano l'esplicazione degli interventi in campo al comune di Brolo. Marisa Bonina, assessore ai lavori pubblici, è soddisfatta e ringrazia lo stesso Musumeci per l'attenzione rivolta al progetto, ed evidenzia, insieme al sindaco Irene Ricciardello, che "con questi lavori si punta alla sicurezza ed alla vivibilità del paese. Risolvendo un nodo critico che rendeva vulnerabile, sotto il profilo idrogeologico, da tempo, quell'area del paese - aggiungendo - Al pari delle scuole e del centro storico, questi interventi, sono stati la priorità dell'incedere dell'amministrazione. Impegni assunti con i cittadini che dalle parole, dai programmi elettorali diventano realtà" ha concluso l'assessore Bonina.