L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Brolo organizza GIORNATA DI PREVENZIONE VISIVA. sabato 7 Aprile a partire dalle ore 9.30, presso la Sala Rita Atria in via Marina

“VEDIAMOCI CHIARO” I DIVERSI ASPETTI DELLA PRESBIOPIA - nell’ambito del progetto “Salute Bene Comune “ anno 2018 organizzato dall’Assessore Marisa Briguglio , sabato 7 Aprile a partire dalle ore 9.30, presso la Sala Rita Atria in via Marina – Brolo si terrà una giornata dedicata alla prevenzione visiva, a cura della dott.ssa Maria Briguglio, medico oculista, la quale visiterà i cittadini di Brolo dai 40 ai 60 anni. In regalo sarà dato un occhiale per lettura La visita verrà effettuata attraverso l’utilizzo di un apposito macchinario chiamato Autorefrattometro portatile (strumento oggettivo che rileva la gradazione). In particolare la giornata sarà dedicata a valutare un disturbo della vista che inizia dai 40 anni in poi : la PRESBIOPIA . La presbiopia non è una malattia, ma un fenomeno fisiologico legato all’avanzare dell’età, quindi all’invecchiamento dell’apparato visivo. La nostra capacità di mettere a fuoco gli oggetti alle varie distanze,l’accomodazione, si riduce con il passare degli anni, complice una lunga serie di modificazioni come, peresempio, il progressivo indurimento del cristallino, l’indebolimento dei muscoli che ne regolano i movimenti. Il risultato è che il soggetto affetto da presbiopia non riesce più a mettere a fuoco gli oggetti alla normale distanza, ma deve allontanarli. Oppure, se già miope, è costretto a togliere gli occhiali per vedere bene da vicino. La presbiopia, che fino ad ora veniva considerata un processo inarrestabile, compare dopo i 40 anni e prosegue inesorabilmente fino ai 65 anni. Chi ha questo difetto visivo, non riuscendo a leggere da vicino, allunga le braccia allontanando il piano di lettura. Il modo più diffuso di correggere la presbiopia consiste nell’uso degli occhiali per lettura. I tipi di lenti a disposizione sono: 1) lenti monofocali, con cui si può vedere bene da vicino; 2) lenti bifocali, che permettono una visione corretta da lontano e a una sola distanza ravvicinata (occhiali con le lunette); 3) lenti multifocali o progressive che consentono, con un solo paio d’occhiali, di vedere bene a più distanze. Quali sono i trattamenti disponibili? La presbiopia non può essere prevenuta, ma solo adeguatamente trattata. Le strategie sono numerose, ma non sempre soddisfacenti. L’approccio più semplice, e spesso più valido, prevede l’uso di occhiali in grado di supplire alla funzione accomodativa. Che cosa si può fare sul fronte chirurgico? La chirurgia prevede due diversi approcci, che consentono di intervenire sulla presbiopia agendo solo sulla cornea oppure, quando necessario, mediante la rimozione della cataratta. L’utilizzo del laser ad eccimeri, ormai consolidato con ottimi risultati nella correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo, inizia ora a estendersi anche alla presbiopia, seppure in casi molto selezionati e in pazienti che siano disposti ad accettare una visione non ottimale in tutte le condizioni. Per chi è affetto da cataratta, può essere presa in considerazione la sostituzione del cristallino con lenti intraoculari monofocali, che consentono una messa a fuoco ottimale solo da lontano o solo da vicino, oppure con lenti intraoculari multifocali per consentire la visione da lontano e da vicino, e con alcune difficoltà quella intermedia. Oggi esiste un trattamento non invasivo che può correggere, almeno nei primi anni la presbiopia, evitando così di mettere le lenti correttive. Il trattamento è possibile presso lo Studio della dott.ssa Briguglio Maria, sito in Brolo via Carrubera 6 cell. 3331891822 , che lo effettua già da un anno con ottimi risultati sui pazienti soprattutto tra i 40 e 50 anni che periodicamente si sottopongono alle sedute traendone un gran beneficio visivo . L’elettrostimolazione con OCUFIT L’elettrostimolazione dei corpi ciliari crea un aumento dell’ampiezza accomodativa, quindi la possibilità di mettere a fuoco oggetti ad una determinata distanza. Funziona soprattutto per la fascia di età che va dai 40 ai 50 anni. Lo scopo del trattamento è quello di stimolare con micro-contrazioni passive il muscolo ciliare. Il trattamento si effettua applicando un collirio anestetico ed una lente a contatto sclerale con 4 elettrodi posizionati in corrispondenza del muscolo. La lente è successivamente collegata ad un elettrostimolatore che trasmette piccoli impulsi elettrici al muscolo che viene così stimolato a contrarsi. Una seduta di allenamento del muscolo ha una durata di circa 8 minuti per ogni occhio. Va ricordato che come tutti gli esercizi muscolari, per mantenere la tonicità e quindi l’efficacia, le sedute vanno ripetute periodicamente secondo schemi personalizzati. In genere, viene effettuato un “ciclo di attacco” di almeno 4 sedute ravvicinate entro i primi 2 mesi, dopodiché è necessaria una singola seduta di “richiamo”, ogni 3 mesi circa, che serve per mantenere l’effetto. I tempi ed il numero di applicazioni sono personalizzate e possono variare a seconda della risposta soggettiva del paziente, che viene valutata durante i controlli. Il vantaggio di questa metodica è principalmente di non essere invasiva come tutte tecniche chirurgiche per la presbiopia, andando essa a stimolare passivamente un processo fisiologico come la contrazione muscolare. Vengono escluse dal trattamento le persone che assumono farmaci ad azione atropino simile. Controindicazioni: Portatori di Pacemaker, Epilessia,Alterazioni e disturbi del ritmo cardiaco, Patologie croniche del segmento anteriore, Infezioni oculari. In occasione della giornata brolese di prevenzione “Salute bene Comune 2018“ le lenti usate che sono state raccolte nei punti di riferimento da circa un mese presso lo studio della dott.ssa Briguglio, Ottica Forzano , Farmacia Ferri e Parafarmacia Ricciardello verranno inviate al centro di raccolta di Chiavasso grazie al contributo del Lions Club Capo D’Orlando anno sociale 2017/2018 . Per prenotarsi chiamare solo di mattina al 3313967111