Il Sindaco di Brolo

Nata a Messina il 22.02.1975. Madre di Giuseppe e Mimmo, capo dell'azienda edile fondata dal padre. Eletta sindaco il 26 Maggio 2014.

I suoi hobbies in realtà trovano spazio nel lavoro: ama molto la sua attività professionale e questo gli permette di affrontarla ogni giorno con lo stesso entusiasmo degli inizi.

La passione anima molti aspetti del suo vivere, seppur con toni e sfumature diverse, è la linfa stessa della sua attività politica.


"Essere buona cittadina è di per se azione politica, ho sempre pensato, e sono stata allevata secondo principi che oggi sono parte integrante della stessa educazione che ho trasmesso ai miei figli"

Loro, Peppe e Mimmo, sono la sua più grande gioia, forza e motore che muove il suo attivismo, anche nei momenti in cui la tenacia sembra vacillare.

Per loro e per i nostri figli ha il dovere di lavorare ad un futuro migliore, per loro fa il suo dovere di cittadina e di politica e questo oggi si traduce nell'essere il sindaco di tutti i Brolesi...

Ricciardello Rosaria "detta Irene"

CONTATTI

sindaco@comune.brolo.me.it
sindacobrolo@pec.comune.brolo.me.it

ORARIO RICEVIMENTO

  • Lunedì e Venerdì (h 10:00 - 12:00)
    Previo appuntamento

Elezione del Sindaco

Il SINDACO è il capo dell'amministrazione comunale con funzioni di rappresentanza, di sovraintendenza e di amministrazione.
Il SINDACO, o chi ne fa legalmente le veci, esercita, ai sensi dell'Art. 54 T.U.EL le funzioni di ufficiale di Governo. Esercita, altresì, le funzioni attribuitegli direttamente dalle leggi statali, regionali, dallo statuto e dai regolamenti comunali.
Per l'esercizio delle sue funzioni il SINDACO si avvale degli uffici comunali. La legge e le norme dello statuto disciplinano l'elezione, i casi di incompatibilità e di ineleggibilità, lo status e le cause di cessazione dalla carica.
Il SINDACO è eletto a suffragio universale e diretto dai cittadini iscritti nelle liste elettorali, come previsto dalle vigenti norme regionali.
Il SINDACO presta giuramento dinnanzi al Consiglio Comunale.

Competenze del Sindaco

Il SINDACO, quale capo dell'amministrazione, oltre alle competenze previste dall'art. 12 della legge regionale n. 7/92, convoca e presiede la giunta, compie tutti gli atti di amministrazione che dalla legge e dallo statuto non siano specificatamente attribuiti ad altri organi del Comune, al segretario comunale e ai dirigenti.

In particolare:

  • rappresenta l'amministrazione comunale, firmando istanze, richieste, e tutti gli altri atti di rappresentanza politica;
  • vigila sull'osservanza dei regolamenti comunali e sull'espletamento del servizio di polizia municipale;
  • convoca i comizi per i referendum;
  • adotta le ordinanze ordinarie, previste dalla legge e dai regolamenti;
  • promuove accordi di programma e rappresenta il Comune attuando gli indirizzi dell'Organo comunale competente;
  • rilascia certificati, attestati, stati di famiglia e tutti gli altri atti connessi alle funzioni esercitate o attribuite all'ente e può delegare queste funzioni nei casi consentiti dalla legge;
  • adotta i provvedimenti concernenti il personale che la legge, lo statuto, il regolamento non attribuiscono al segretario comunale o alla giunta;
  • esercita, come previsto dall'art. 26 della legge regionale n. 7/92, le competenze previste dalla lett. m) dell'art. 42 T.U.EL attribuisce le funzioni di messo comunale;
  • convoca e presiede, come previsto dal regolamento, la conferenza interorganica per correlare, con il presidente del consiglio, i capigruppo, il segretario comunale ed i dirigenti, i tempi e l'attività dell'esecutivo con quelli del consiglio comunale.

Attribuzioni

Il Sindaco, nell'esercizio delle funzioni e dei doveri propri della carica, oltre alle attribuzioni previste per legge statuto e regolamenti:

  • dirige e coordina l'attività politico-amministrativa del Comune e dei singoli assessori e può sospendere l'adozione di singoli atti, eventualmente sottoponendoli all'esame della giunta per assicurarne l'unità di indirizzo;
  • sovraintende al funzionamento dei servizi e degli uffici, impartisce direttive al segretario comunale sull'ordine prioritario dei fini individuati dagli organi di governo e in ordine agli indirizzi funzionali e di vigilanza sull'intera gestione amministrativa;
  • acquisisce, presso tutti gli uffici e servizi, informazioni ed atti riservati per l'espletamento delle sue funzioni di sovrintendenza;
  • promuove indagini e verifiche amministrative sull'attività del Comune;
  • vigila sulla regolare trattazione degli affari affidati a ciascun assessore, con facoltà di modificare, revocare, avocare o delegare le funzioni ad altro assessore;
  • promuove ed assume iniziative per assicurare l'osservanza, da parte di uffici e servizi di aziende speciali, istituzioni e società appartenenti al Comune, degli obiettivi e degli indirizzi degli organi collegiali, disponendo l'acquisizione di atti, documenti ed informazioni;
  • ogni sei mesi presenta una relazione scritta al consiglio sullo stato di attuazione del programma e sull'attività svolta nonchè su fatti particolarmente rilevanti;
  • può conferire incarichi a tempo determinato a esperti, come previsto dall'art. 14 della legge regionale n. 7/92.